◦ Quiete pubblica

14 Settembre 2007

Va bene, ci sono le giostre per festeggiare i santi patroni della Parrocchia e ogni sagra che generi coesione e appartenenza, tanto più se in ambiente cristiano, è per noi un grande momento.

Tuttavia si poteva evitare l’uso del megafono e si poteva ridurre il volume della musica che hanno reso invivibile il quartiere. E tanto le autorità non intervengono perché “è la festa patronale, portiamo pazienza”, siamo il paese dei bagordi, del panem et circenses come un Brasile qualsiasi.

Ma gli anziani che hanno bisogno di riposo non smettono di essere anziani per questi tre giorni, i bambini piccoli non smettono di essere bambini piccoli, gli studenti non smettono di studiare, i lavoratori non smettono di lavorare. Ci vorrebbe un po’ più di rispetto per il prossimo, invece in Italia siamo tutti abituati a fregarcene e a non rispettare gli altri. Non si potevano impiantare le giostre in un parco meno centrale?